Giacomo ha 15 macchinine. Le vuole regalare in parti uguali
ai suoi 3 amici. Quante macchinine dà ad ogni suo amico?
Questo è il testo di un semplice problema che ho chiesto di
risolvere a mente ad una bambina di nove anni frequentante la quarta
elementare. La bimba ha mostrato subito grosse difficoltà e la sua prima
risposta è stata 15 X3….In effetti quando uno studente si trova di fronte ad un problema tende sempre a rispondere ai quesiti con un’operazione, io invece dico sempre che è meglio rispondere con un ragionamento ad alta voce e poi insieme andare a cercare il risultato numerico.
Ho quindi chiesto alla bambina di dirmi il nome di sue tre amiche che abbiamo scritto su tre foglietti di colore diverso, poi, non avendo a disposizione 15 macchinine, le ho chiesto di prendere 15 matite colorate. Le abbiamo messe in ordine davanti a lei e un po’ più in basso i tre foglietti con i nomi delle amiche… le ho infine chiesto di distribuire le matite alle sue tre amiche. La bambina non ha esitato ha preso in mano 5 matite e le ha date alla prima amica, altre 5 alla seconda e le restanti alla terza!! Io mi aspettavo che distribuisse un colore alla volta e invece la bimba sapeva benissimo cosa doveva fare!!!! La bambina ha materialmente svolto un’operazione che ancora non sa fare a livello mentale, ma se le chiedo di trascriver su un foglio quanto fatto lei correttamente segna 15:3!!!!
Purtroppo troppo presto si chiede ai bambini di ragionare solo a livello astratto, ma c’è ancora chi non ha raggiunto un livello di sviluppo cognitivo adeguato a queste richieste e quindi fatica in questi esercizi, perciò di fronte ad una verifica mentale di matematica prenderà sicuramente un’insufficienza. Nella scuola ideale ad ogni bambino viene data la possibilità di sperimentare diversi materiali e di fare esperienze concrete sul contare per arrivare ad uno sviluppo del pensiero formale prima, ipotetico deduttivo poi, in cui non sarà più necessario avere un oggetto concreto da dividere, sottrarre, addizionare o moltiplicare, ma sarà solo il pensiero a guidare verso il risultato corretto.

anche io ragiono così con i "miei" bambini quando hanno difficoltà sui problemi.
RispondiEliminaIn una scuola, la maestra, per aiutare i bambini li ha fatti riflettere sul concetto di distribuire...se c'è scritto distribuire vuol dire dividere..
Effettivamente le operazioni concrete per i bambini rimangono ancora quelle più semplici da fare e per fortuna ci sono ancora delle maestre che se ne ricordano!
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